La regina e la vipera - Stephane Humbert Lucas
Oppure paga direttamente con:
Su questo sito web è possibile pagare con Apple Pay o Google Pay ma non è possibile farlo in questo browser.
Descrizione
La regina e la Viper (Extrait de Parfum) - Stéphane Humbert Lucas 777
Un passaggio mistico dove la freschezza del mentolo è intrecciata con resine infuocate, vecchie spezie e un cuore floreale che batte come un poema incantato.
Famiglia olfattiva: Oriental
Note di uscita: Bergamotto, Agrumi, Boccioli di ribes nero, Menta (Spearmint), Davana, Incenso, Styrax
Note del cuore: Menta africana, Osmanthus, Jasmine Sambac, Salvia Esclarea, Vetiver
Note di sfondo: Tabacco biondo, datteri, resine, betulla, zafferano, Ladano
Profumieri: Stéphane Humbert Lucas e Karine Chevallier
Anno di lancio: 2025
Un incontro tra luce e veleno
La regina e la vipera nasce come una storia aromatica in cui la dualità è il filo conduttivo. Stéphane Humbert Lucas 777, sempre appoggiato verso la profumeria poetica e simbolica, presenta qui una creazione che sembra emergere da un papiro millenario: un profumo che respira la mitologia, la ritualità e la seduzione in ogni corda. La fragranza solleva una partita tra la regina -poderosa, luminosa, geometrica, "e il serpente," sensuale, saggio, misterioso. Il risultato è una composizione ipnotica che scivola sulla pelle con eleganza mistica.
La visione creativa di due alchimisti
Per questo lavoro, Lucas si unisce a Karine Chevallier, un profumiere in grado di convertire la natura in texture emotiva. Insieme costruiscono un pezzo olfattivo che avanza attraverso i livelli, come un poema Alessandriano pieno di immagini luminose e ombre profonde. La struttura è complessa ma fluida, ricca di contrasti e transizioni sorprendenti che evocano paesaggi di resina bruciante, giardini notturni e brezze di menta fresca.
Note di uscita: Un'oscurità del taglio del flash freddo
L'inizio è una raffica luminosa e antistremica: Bergamotto e agrumi scintilla come frecce leggere, mentre la menta piperita fornisce una freschezza elettrizzante, acuta, quasi cerimoniale. Gli epidemie di ribes nero aggiungono un punto acido e succoso, il Davana offre dolcezza erbacea e l'incenso accanto alla styrax avvolto la scena di un alone mistico, come fumo che sale in un tempio solare. È un'apertura potente e quasi visionaria.
Note del cuore: metamorfosi aromatica in rituale plenaria
Un giro affascinante si verifica nel cuore. La menta africana prende la risaltura espandendo una freschezza più verde, intensa e profonda. Salvia Esclarea porta spiritualità, mentre Jasmin Sambac e Osmanthus aggiungono una radice carnale, floreale, quasi animale, equilibrata, equilibrata e secca. Questa fase è metamorfosi: un transito dalla purezza luminosa dell'uscita verso un terreno più intimo, verdura e misterioso.
Note di sfondo: il caldo abbraccio di resine e tabacco
Lo sfondo è caldo, voluttuoso e punteggiato con ombre d'oro. Il tabacco biondo mostra una morbidezza aromatica e piccante che si scioglie con la dolcezza oscura delle date. La Ladan, Intense e Ambar, mescolata con lo zafferano e betulla, creando un paesaggio resinoso che ricorda il fuoco lento, antichi unguenti, all'alchimia dei profumi che accompagnano le regine nelle loro barche solari. Una scia profonda, lunga e magnetica.
Un profumo di natura mitologica e presenza panoramica
La regina e il Viper è una fragranza che non cerca di piacere: cercare di raccontare una storia. La sua presenza è teatrale, simbolica, quasi ritualistica. Perfetto per coloro che godono di profumi complessi, profondi, con una narrativa segnata dalla dualità tra freschezza, resina, erbe aromatiche e uno sfondo caldo con anima orientale.
Una versatilità progettata per momenti intensi
Anche se non è un profumo timido, non è neanche aggressivo. Si adatta meravigliosamente nelle notti speciali, eventi in cui cerchi di lasciare un'impressione indimenticabile o momenti di introspezione in cui la pelle vuole parlare. La sua durata è eccellente e la sua scia ha quella qualità della serpentina: appare, scompare, ritorna ... sempre seducente.
Una bottiglia che incarna le royalty enigmatiche
Fedele all'universo simbolico di Stéphane Humbert Lucas 777, la bottiglia della regina e la vipera è un pezzo scultoreo che suggerisce potere, mistero e magnetismo. Il suo design ricorda un moderno talismano: geometrico, solido e con dettagli che evocano l'alchimia e la mitologia orientale.