JASMIN ET Sigaretta EDP - Etat Libre d'Orange
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Descrizione
Sigaretta Jasmin et - il seduttore Susur di Gelsomino nel Genumbra
Famiglia olfattiva: orientale floreale
Note d'uscita: Gálbano, Salvia Orpur®
Note del cuore: Jasmine assoluto, curcuma
Note di sfondo: Haba Tonka, compagno
Perfumerist: Antoine Maisondieu
Anno di lancio: 2006
In un mondo in bianco e nero dove le ombre danzano al ritmo di una musica jazz distante, la sigaretta Jasmin et nasce da État gratuita d'arancia, una fragranza che sembra estratta direttamente da una scena cinematografica classica. Questo profumo non è semplicemente una composizione olfattiva: è un'immagine fissa, una cartolina sensoriale di un'età dell'oro in cui la sensualità era sottile come uno sguardo stracciato o il fumo che è fottuto tra le dita di una musa malinconica.
Dal primo istante, la sigaretta Jasmin et seduce con un contrasto inaspettato: la nota verde e amara del Gálbano è fusa con l'elegante erba di Salvia Orpur®, dando la sensazione di una freschezza di taglio, come il primo respiro d'aria che entrava in una finestra aperta dopo una notte di segreti. Non è un luminoso, ma provocatorio, moderno, leggermente trasgressivo.
Nel suo cuore batte il gelsomino assoluto, ma non è il gelsomino dolce e romantico dei giardini profumati. Questo gelsomino ha bordi. È punteggiato dall'intensità calda e speziata della curcuma, che dà il corpo e una certa qualità carnale, come una pelle che conserva ancora il calore di un incontro. Qui, il gelsomino non è idealizzato: è reale, umano, quasi avvincente.
Le note di sfondo ti avvolgono come una storia che non vuoi dimenticare. Haba Tonka porta una sensualità cremosa, quasi tobacolare, che è intrecciata con il compagno, fornendo un tocco affumicato, amaro, intensamente nostalgico. È come quella scia di sigaro dimenticato in un cappotto di pelle, quell'odore che racconta storie di baci proibiti e Adiosses mai pronunciati.
Questo profumo non cerca di piacere a tutti. È una dichiarazione di intenzioni. È per coloro che amano il singolare, l'imperfetto, l'autentico. Per coloro che credono che l'eleganza non abbia bisogno di gridare, ma suggerire. La sigaretta di Jasmin et è la donna che fuma da sola in un bar mentre aspettava qualcuno, che ride senza paura e che trasforma ogni spazio sul suo palcoscenico personale.
C'è qualcosa in questa fragranza che disarma. Forse è quella costante tensione tra il floreale e il cenere, tra innocenza e il proibito, tra la luce fioca dell'alba e l'oscurità elettrica della notte. È un profumo che ti invita a ricordare, ma anche inventare nuovi ricordi, per abitare la fiction con la stessa intensità con cui viviamo la realtà.
Ispirato dalla figura della donna libera degli anni '80, vestita con jeans indossati, labbra rosse e sigaretta tra le dita, la sigaretta Jasmin et è un omaggio alla sfida femminilità, la bellezza che si rifiuta di essere addomesticata. Come se Serge Gainsbourg avesse lasciato la sua voce tra le molecole, questa fragranza vibra con un ritmo sotterraneo, con una seduzione selvaggia ed elegante.
Ogni vaporizzazione è una scena: luci basse, un divano in velluto, una risata imprevista. Non è un profumo facile. È un'esperienza. Uno stato mentale. Un omaggio a ciò che era, a ciò che avrebbe potuto essere e cosa, con un po 'di audacia, può ancora accadere. Sei disposto ad entrare in quel film?
Jasmin Et Sigarette non ti accarezza: tu si strofina con le unghie dipinte, ti guarda e poi scompaiono. Ma lascia un segno. E dal profondo.